Samos
L’isola
La verdeggiante isola di Samos nell’Egeo orientale, ad appena 1200 metri dalla costa dell’Asia Minore (dalla quale si divide con lo stretto di Dar Bogaz che ha larghezza minima di 1650 metri ) abbina la ricchezza naturale e le montagne verdi con 140 km di spiagge cristalline.
A Nord ovest si trova Chios, a Ovest e Sud Ovest Ikaria e il complesso di Fourni  e a Sud si trova Dodecaneso del quale le più vicine isole sono Agathonissi, Arkoi e Patmos.
Ci si arriva al capoluogo denominato Samos o Vathi. E’ una delle  più grosse insenature naturali dei Balcani e la città è costruita attorno ad esso, con edifici neoclassici. Vathi è il centro amministrativo dell’isola con servizi vari, uffici, banche e musei. Girando per la città si possono visitare il Giardino Comunale, la Piazza di Pitagora con il leone di marmo e il Museo Bizantino che si trova  nella Curia. A breve distanza si possono visitare i monasteri di Aghia Zoni (1695) nella valle di Vlamari e di Zoodochos Pighi (1781) a un’altitudine di circa 300 metri con vista sullo stretto tra Samos e Asia Minore, sul Monte Mikali e a Nord fino a Nuova Efeso e Chios.
Il centro di commercio di Samos Occidentale, è Karlovasi, la seconda città per grandezza dell’isola da dove si possono visitare il Monastero di Profiti Ilia (1739), la bellissima spiaggia Potami, le Terme, la Chiesa di metamorfosi (XI sec.) e il Grande e Piccolo Seitani che sono aree protette visitate dalla foche monachus monachus. Bellissime chiese, abitazioni neoclassiche e complessi industriali (concerie che testimoniano l’importanza della città quale centro di produzione di pelli) di altri tempi, indicano le glorie del passato (XIX sec), quando Karlovasi tratteneva scambi commerciali con i paesi europei.

La natura

L’ elemento che distingue Samos, è la sua bellezza naturale e l’abbondante verde. Su Samos dominano due montagne: il selvaggio e roccioso Kerkis, con 1430 metri di altezza che presenta molte grotte (Kakoperato o Kako Perasma, Panaghia Sarantaskaliotissa, Panaghia Makrini, Tripa di Panareto, Kandili e la Grotta di Pitagora) e la verde Ambelos o Karvounis di 1160 metri, che trae il suo nome per i molti vitigni che vi erano coltivati durante l’antichità. Il territorio del monte Kerkis è stato incluso nella rete Natura 2000, siccome comprende rare piante dell’Egeo e del territorio greco in generale e molte specie endemiche.
Inoltre gli importanti ambienti acquatici di Samo ospitano rare specie animali. Da notare lo stagno di Aliki dove sono state registrate 127 specie di volatili, quello di Messokampos e i laghi di Glifada a Pitagorio dove passano e annidano uccelli migratori quali aironi, anatre, pellicani e lo stagno di Chora con molte specie endemiche.
Rinfrescanti cascate di rara bellezza formano due laghetti ideali per nuotare. Si trovano a Karlovasi ed in particolare al posto chiamato Potami e ci si arriva da un comodo sentiero che comprende anche 50-60 scalini di legno per arrivare alla cascata più alta che arriva a circa 5 metri.

I monumenti più importanti

Percorsi storici
L’isola è caratterizzata da un particolare rilievo geografico e da lunga storia. Nei suoi 478,2 kmq (44 in lunghezza, 19 in larghezza) nasconde tesori irripetibili ed alcuni dei più importanti monumenti dell’antichità.
  • Il tempio di Giunone, a 3 km da Pitagorio verso Ovest sulla costa meridionale dell’isola è il più importante di Samos e uno dei più rinomati di tutta la Grecia, dedicato alla Dea Era. Gli scavi hanno portato alla luce una statua di “Kori” noto come “Giunone di Chiramiis” che oggi si trova nel museo di Louvre. Unesco ha dichiarato Ereon come importante tesoro dell’Eredità Culturale Mondiale. Vicino al sito archeologico si trova una torre costruita per la paura dei pirati. Si tratta della Torre di Sarakinis (1577) a 3 piani a pianta quadrata con spalti e forte muratura.    
  • Un capolavoro della tecnica del VI sec. Si trova a 2 km da Pitagorio. Si tratta dell’Eupalenio Origma (fossa di Eupalino) cosi chiamato dal famoso ingegnere che l’ha disegnato e costruito. Si tratta di un grande acquedotto che porta l’acqua dalla fonte Aghiades dove oggi si trova la piccola chiesa di San Giovanni. La galleria, costruita all’epoca del tiranno Policrati per assicurare l’approvvigionamento acqueo della città è lunga 1036 metri e misura 1,80x1,80 metri  attraversando tutto il monte Kastro da Nord Ovest a Sud Est, trovandosi 189 metri dalla punta della montagna e 55 metri s.l.m. La caratteristica della costruzione che si deve notare è che i lavori sono cominciati contemporaneamente ai due lati della montagna e si sono incontrati nel mezzo della distanza con una divergenza di appena 5 metri.
  • In Pitagorio si può visitare la Torre di Likourgo (1824) capo dei ribelli di Samos nel 1821 che ha costruito questa torre per motivi di difesa, in modo da avere una fortificazione per proteggere i ribelli e gli abitanti dai Turchi.
  • Ai piedi del monte Kerkis e a 3 km da Marathokampos si trova la Grotta di Pitagora dove secondo la storia ha trovato rifugio Pitagora, un importante filosofo, matematico, geometra e teorico della musica greco, nell’epoca in cui lo perseguiva il tiranno Policratis  accusandolo che tentava di corrompere la gioventù di Samos.

Inoltre si possono visitare i seguenti importanti musei:

  • Museo Archeologico di Samos con collezioni di sculture arcaiche, ceramiche e oggetti di rame, avorio e legno (Samos, biglietto di ingresso 3 € per gli adulti, tel : 22730 27469)
  • Museo Archeologico di Pitagorio che comprende collezione di steli, ritratti di imperatori romani, e ceramiche (IX – II sec a.C.). Biglietto d’ingresso 3 € per gli adulti, tel: 22730 61400.
  • Museo di Storia Naturale dell’Egeo: comprende il Museo Paleontologico e il Settore di Storia Naturale e sono esposte ossa pietrificate con un’età compresa fra 3,5 – 7 milioni di anni (paese Mitilinii, 12 km dalla città di Samos, biglietto d’ingresso 3 € per gli adulti, tel : 22730 52055).
  • Museo Storico e Folcloristico del Comune di Karlovasi con oggetti provenienti dal periodo 1870-1955 riguardanti aspetti del folclore rurale e cittadino (tel. 2273032265).
  • Museo Folcloristico della Fondazione Dimitriou: nell’area di Pitagorio presso l’albergo Borrysa. Gli oggetti esposti danno un’icona della vita quotidiana a Samos, principalmente fino al 1940 (tel: 22730 62286 e 88383).

Spiagge di particolare bellezza

Le possibilità di balneazione e relax sono infinite e l’acqua è garantita in quanto alla pulizia. L’Ufficio per l’Ambiente di Samos, tel: 22730 80423-4, può fornire dei rapporti circa la pulizia e la qualità delle acque.
Ogni Comune ha i propri famosi luoghi costieri. Il Comune di Pitagorio è rinomato per le spiagge a Potokaki (spiaggia organizzata con bandiera blu e possibilità di sport acquatici e beach bar), a Ireo (400 m. di sabbia e ciottoli ben organizzata con taverne e bar) e a Pitagorio (piccola spiaggia ciottolosa con acque di media profondità). Il Comune di Marathokampos è famoso per Kampos e Chrissi Amos, il Comune di Vathi per le spiagge di Gaghos (200 m. di ciottoli con acque basse e chiare), Posidonio (spiaggia protetta con ciottoli, organizzata con taverne, sdraie e ombrelloni), Kokkari con acque profonde e pulite anche se esposta al vento del Nord e Psili Amo (lunga spiaggia con sabbia). Al Comune di Karlovasi troviamo la spiaggia omonima con la sabbia sottile e le caratteristiche insenature che danno il senso di isolamento, il Potami (ciottolosa, circondata di pini) e il Piccolo e Grande Seitani (spiagge vergini e parco protetto con acque limpidissime e parecchio esposte ai venti dal Nord). 
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